Notizia scritta il 08/02/11 alle 21:14. Ultimo aggiornamento: 09/02/11 alle: 11:35
PRESENTAZIONE DEL NUMERO DI FEBBRAIO DI VALORI
Il cemento avanza e mangia sempre più territorio. Perché il “valore” della terra da anni è stabilito da quanto si può costruire.
Lo dimostrano i numeri: in 10 anni i prezzi degli immobili sono cresciuti del 35%, le rendite agricole non reggono il confronto. Ma il “valore” della terra è ben altro. Il Barolo delle Langhe vale più di un grattacielo. L’agricoltura può competere con la speculazione edilizia, valorizzando la qualità locale. Dal Canada all’Olanda, da Parigi al Parco Agricolo Sud milanese, gli esempi di vera valorizzazione del territorio.
Reportage fotografico: Patrimonio da salvare
La barriera corallina del Belize, i centri storici di Zabid, Siviglia e Istanbul, la Val di Noto, le Cinque Terre, la Costiera amalfitana. Lo sviluppo basato solo su ricchezza economica ed edilizia mette in crisi parchi, città d’arte, luoghi storici. L’Unesco lancia l’allarme. E minaccia di privare molti siti del marchio di “Patrimonio dell’Umanità”.
Una nuova inchiesta di Valori: Ingredienti made in Italy a rischio
Iniziamo con l’olio d’oliva, per continuare con formaggio, carne, vino, birra, arance, pesce. Da questo numero Valori inizia un viaggio nei gioielli agroalimentari italiani che rischiano di scomparire, schiacciati da concorrenza sleale, contraffazione, strapotere della grande distribuzione, prezzi di mercato stracciati contro costi di produzione in aumento. Ogni mese un prodotto diverso. Da rivalutare, da salvare.
Nella sezione Finanza Etica
La finanza parallela di Stato o, meglio, degli Stati
Per i più hanno un interesse numismatico, invece nei traffici più sporchi i Bond della Repubblica di Weimar o i dinari fuori corso del Kuwait servono per creare fondi neri. Lo spiegano gli autori di “1994”.
Arner, la banca dei numeri uno, dove si mettono i soldi di famiglia
Paolo Mondani, giornalista di Report, nel libro “Soldi di famiglia” riaccende i riflettori sulla banca svizzera che spesso compare nelle indagini della magistratura e di cui Silvio Berlusconi è il cliente numero uno. Dalla Arner Bank si arriva all’inchiesta su Antigua: Report e Valori, grazie a un commercialista milanese, dimostrano che il premier era socio dell’operazione.
Nella sezione Economia Solidale
Greenpeace, neocon all’attacco: “Nemici dei poveri e dei consumatori”
Si chiama Alleanza dei Consumatori per la prosperità globale, ma Cagp più che difendere i consumatori attacca le associazioni ambientaliste, colpevoli, a detta loro, di un complotto contro il libero commercio. Dietro a questa denuncia si nascondono Exxon, Philip Morris e gli ultrà del Tea Party.
Ma Greenpeace finisce sotto accusa anche per le sue classifiche sulle aziende cartarie, in cui premierebbe solo chi è certificato Fsc, di cui l’associazione ambientalista è socia. L’accusa arriva dai rivali del Pefc.
Nella sezione Internazionale
Haiti: un anno dopo il sisma l’emergenza non è finita
Port au Prince è ancora un immenso accampamento: i bambini vanno a scuola, ma gli adulti non hanno ancora un lavoro, l’economia è azzerata e si dipende dagli aiuti internazionali per acqua, cibo e assistenza sanitaria di base.
Dopo Cancún il conto salato del clima rovente
Il trattato di Kyoto scade nel 2012, ma la conferenza sul clima dello scorso dicembre ha lasciato ancora molti punti in sospeso: è tutto rinviato a Durban, alla fine del 2011.
Ci presenta il numero di febbraio Maria Teresa Ruggiero direttore editoriale di Valori
Tag:Arner Bank, cemento, Haiti. Greenpeace, made in Italy, valori







